venerdì 29 agosto 2014

Ubisoft diffonde nuovi dettagli su Assassin's Creed Rogue

Ubisoft, attraverso le parole del produttore associato Karl Luhe, ha svelato nuove informazioni su Assassin's Creed Rogue, descritto come il capitolo conclusivo della trilogia del gioco ambientata in Nord America. “Vogliamo raccontare la storia del perché c'erano così pochi assassini in Nord America in Assassin's Creed III” ha spiegato Luhe “E anche il motivo per cui Shay Patrick Cormack è il nostro eroe in Rogue.
Vogliamo essere fedeli alla nostra fantasia in tutto ciò che facciamo in Assassin's Creed. Abbiamo scelto il teatro del Nord America e del Golfo di San Lorenzo, oltre alle coste del Canada, dove ci saranno molte battaglie navali.” Luhe ha concluso dichiarando che l'inserimento degli iceberg nel gioco comporterà l'introduzione di nuove meccaniche mentre l'esperienza navale del gioco sarà focalizzata sulle battaglie.
In merito al possibile arrivo del gioco su PS4 e Xbox One, Luhe ha dichiarato sorridendo: "Vedremo cosa chiederanno i fan."

Ricordiamo che Assassin's Creed Rogue sarà disponibile per PlayStation 3 e Xbox 360 a partire dal mese di novembre. 

Nuovo aggiornamento per The Last of Us Remastered e non solo

Nel corso della giornata di oggi, Naughty Dog si appresta a rilasciare un nuovo aggiornamento per The Last of Us Remastered. Questo risolverà i problemi di matchmaking riscontrati nella modalità Fazioni; la patch introdurrà inoltre, gratuitamente, due nuove mappe multiplayer, Spiaggia e Centro Finanziario. Queste saranno disponibili anche per la versione PlayStation 3 del gioco.

In aggiunta a ciò Naughty Dog ha reso disponibile un nuovo pacchetto per le armi acquistabile al prezzo di 2,99€. Il Bundle Armi ottiche consentirà di ottenere quattro armi, anche singolarmente. Come per le mappe, questi contenuti sono disponibili sia per PlayStation 3 che per PlayStation 4.

How to Survive: Storm Warning Edition in arrivo su PlayStation 4 e Xbox One

Attraverso la pagina Facebook ufficiale del gioco, è stato annunciato il prossimo arrivo di How to Survive anche su PlayStation 4 e Xbox One. La versione del titolo per le console di ultima generazione si chiamerà Storm Warning Edition e sarà disponibile entro la fine dell'anno in corso. Questa offrirà il gioco completo e una serie di DLC:

- Heat Wave DLC
- Kovac’s way DLC
- Hello, My name is Nina DLC
- “El Diablo” Islands DLC
- One Shot Escape DLC
- Barricade! DLC

How To Survive Storm Warning Edition sarà disponibile in versione digitale su Xbox Live e PlayStation Network. 

State of Decay in arrivo su Xbox One nel 2015

È stato annunciato quest'oggi l'arrivo su Xbox One di State of Decay: Year One Survival Edition. Questa versione del gioco sarà rimasterizzata a 1080p e includerà tutti i contenuti aggiuntivi già rilasciati per il gioco. Oltre a questi sono in programma nuovi contenuti che approderanno in esclusiva su Xbox One.
State of Decay: Year One Survival Edition giungerà su Xbox One nel corso del prossimo anno mentre in calce all'articolo è possibile vedere un primo video dedicato a questa versione del gioco. Non ci resta che augurare ai nostri lettori una buona visione. 

iPad Pro 12,9: La produzione partirà durante i primi mesi del 2015

Tra circa 2 settimane sarà presentato l’iPhone 6 ma in rete già si parla dei progetti futuri di casa Apple. Infatti se iniziano a circolare le primissime voci dell’iPhone 6s, sembra oramai certo che durante il 2015 potrebbe arrivare sul mercato anche l’iPad Pro con display da ben 12.9 pollici per lanciare la sfida diretta alla serie Pro di Samsung ma anche per tirare un brutto scherzo alla gamma Ultrabook che negli ultimi anni stanno crescendo a dismisura.
Secondo fonti vicine alla redazione di Bloomberg, quindi molto affidabile, Apple sarebbe pronta a far partire la produzione dell’iPad Pro da 12,9 pollici durante i primi mesi del 2015. Secondo la stessa fonte il mega tablet di Apple dovrebbe avere una speciale dock station con tastiera integrata che permetterebbe di utilizzare il tablet come un vero PC e con alcune funzioni tipiche dei notebook.
Insomma sembrerebbe che l’atteso iPad Maxi poi cambiato in iPad Pro debba vedere la luce e quindi tra poco avremo il mercato invaso da questi tablet dalle dimensioni generose che secondo me non troveranno molto sbocco se non in ambito aziendale visto che la concezione del tablet è anche quello della portabilità e con un display così grande verrebbe meno la facilità nel trasporto. Staremo a vedere.

Nintendo annuncia nuove versioni di 3DS e 3DS XL, prezzo e data d'uscità

Nel corso del Nintendo Direct di oggi la compagnia giapponese ha presentato delle nuove versioni di Nintendo 3DS e Nintendo 3DS XL ( o LL ): grazie a queste verrà introdotto il supporto ai dispositivi Amiibo, l'integrazione mini sd, saranno disponibili una maggiore potenza e velocità, tasti dorsali aggiuntivi, sfondi intercambiabili e un nuovo analog pad chiamato "C-stick"; il giocatore, inoltre, riuscirà a percepire il 3D anche inclinando lo schermo. Nella galleria presente a fondo news sono presenti le prime immagini mostrate da Nintendo.

Abbiamo la possibilità di farci una prima idea su alcune caratteristiche tecniche di queste nuove versioni di 3DS e 3DS XL:


New Nintendo 3DS e New Nintendo 3DS XL non arriveranno sul nostro mercato prima del 2015, mentre in Giappone saranno già disponibili dall'11 ottobre rispettivamente per 16,000 yen ( circa 115 euro ) e 18,800 yen ( 135 euro ). 



Google dice addio all’authorship nei risultati delle ricerche

Google Authorship è morto. Dopo la rimozione delle immagini dei profili, anche i link agli autori degli articoli sono stati rimossi dai risultati delle ricerche.
C’era un tempo in cui Google Authorship sembrava la rivoluzione del web, uno strumento fondamentale per la visibilità degli articoli su Google, per renderli più credibili e per migliorare il posizionamento di blog, siti e forum sul web (e in particolare su Google).
A quanto pare, però, Google Authorship non ha funzionato come doveva e Google ha deciso di chiudere baracca e burattini. Chiusura definitiva o strada spianata a un nuovo strumento che presto sarà presentato da Google, magari sfruttando una migliore integrazione con Google+?
Ad oggi l’unica cosa certa è che i link ai profili di Google+ non saranno più mostrati dallo snippet di Authorship su Google. 
Google ha ufficialmente messo da parte l’authorship dei contenuti: d’ora in avanti non verrà più mostrata la paternità nei risultati di ricerca, ciò significa gli articoli non includeranno più un link al profilo Google+ del loro autore.
La motivazione ufficiale? L’azienda dice che questa informazione non è stata utile ai propri utenti come invece sperava, e in alcuni casi li ha distratti anche dai risultati di ricerca globali.
Come anticipato, Google Authorship smetterà di essere supportato all’interno del motore di ricerca di Google, che dunque non mostrerà più informazioni sugli autori accanto ai link proposti nella sua pagina di risultati.
Lanciata nel 2011, la funzionalità è stata accolta nel corso del tempo in modo altalenante da webmaster e utenti, fino alla decisione definitiva di Mountain View, che ha smesso di supportare Google Authorship proprio in questi giorni.
Forse non ve ne siete accorti, ma già da giugno le foto dei profili di Google+ collegate a Google Authorship non erano più visualizzate tra le ricerche di Google, principalmente a causa della resa dell’applicazione su schermi mobile: la presenza degli snippet di Authorship era infatti troppo ingombrante. L’analista John Mueller ha affermato che i test hanno dimostrato che questa rimozione ha migliorato il tasso di click-through, una diretta contraddizione con il pensiero originale di Google. Forse questo studio ha invogliato Google a rimuovere anche le altre informazioni sugli autori.
Mueller ha anche aggiunto che l’authorship non è né utile né dannosa:
Nei nostri test è risultato che la rimozione della paternità dei contenuti in genere non sembra ridurre il traffico ai siti. Né aumentare i clic sugli annunci. Facciamo questo tipo di modifiche per migliorare l’esperienza dei nostri utenti.
Proprio in queste ore è arrivata la decisione radicale da Google: tutte le informazioni relative a Google Authorship spariscono anche dalla versione desktop del motore di ricerca di Big G.
Come anticipato poco sopra, il rapporto con Authorship di webmaster e autori è stato da sempre piuttosto complesso anche a causa del procedimento da seguire per configurare a dovere il tutto. Forse anche per questo Google ha deciso di rimuovere Google Authorship dai risultati di ricerca e dalle SERP.
Ora che la paternità dei contenuti è stata eliminata completamente, i webmaster possono rimuovere il tag “rel=author” che hanno sul loro sito.
A rimanere all’interno dei risultati delle ricerche saranno invece i post di Google+, accanto ai quali continueranno ad apparire le informazioni relative alla persona che ha pubblicato sulla piattaforma social dell’azienda americana.

Tra poche ore dovrebbe essere annunciato il nuovo Saints Row

Qualche giorno fa lo sviluppatore Volition aveva promesso che venerdì 29 agosto sarebbe stato annunciato un nuovo e importante titolo e, in base a questa immagine postata proprio oggi su Twitter da Deep Silver, possiamo affermare quasi con certezza che questo gioco sarà un nuovo Saints Row.
Naturalmente vi aggiorneremo non appena ci saranno novità, non sappiamo se sarà un nuovo capitolo della serie o se Volition deciderà di prendere strade diverse. L'annuncio arriverà nel corso del PAX Prime 2014, restate con noi per conoscere tutte le novità.